Web Marketing: Come scrivere un tutorial che catturi l’attenzione

febbraio 28, 2014
Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Pin on Pinterest7Share on Google+0
In qualsiasi strategia di content e web marketing la prima cosa che ogni marketer deve fare è quella di catturare l’attenzione di un potenziale cliente. Finché non avremo raggiunto questo obiettivo, non potremo diffondere il nostro messaggio di marketing.

In altre parole, fintanto che non avremo costruito un’audience nella nostra nicchia di mercato non possiamo vendere, raccogliere donazioni, far conoscere un progetto, o raggiungere qualsiasi conversione per la quale la nostra strategia è stata appositamente pensata e strutturata.

A proposito di costruire un’audience, forse potrebbero interessarti questi articoli:

In questo articolo ti voglio mostrare quali sono i punti di forza per attirare l’attenzione del lettore ed ottenere un numero più elevato di social shares con un articolo-tutorial del tipo “Come vendere online”, “Come perdere peso restando in forma”, “Come avviare una nuova attività”, “Come imparare una nuova lingua” ecc., utilizzando insomma la parola magica “come”.

Per la promozione dei contenuti ti consiglio di leggere questi due post:

Perché gli articoli-tutorial attirano l’attenzione

scrivere-un-tutorial-che-attiri-l'attenzione

Numerosi casi statistici dimostrano che gli articoli di questo tipo sono quelli più ricercati. Scrivere un tutorial incentiva maggiormente la condivisione, permette di ricevere più back-link, viene letto maggiormente nel web.

Ok, ma qual’è il motivo?

Il lettore ha dei dubbi, dei bisogni, e la maggior parte delle volte esegue una ricerca nel web proprio per trovare informazioni utili e risolvere i problemi che deve affrontare.

Quando qualcuno si imbatte sulla soluzione ad un problema che lo affligge o che non riesce a superare, o alla spiegazione di un dubbio, sarà incredibilmente incentivato a condividerla con gli altri.

Il tuo scopo è quello di attirare un’audience abbastanza grande in modo da favorire la diffusione del contenuto. E per farlo  ti devi focalizzare sulla prima cosa che il visitatore legge: il Titolo. 

Scrivere un tutorial con titolo accattivante e che attira l’attenzione tramite la parola magica “come”, e restare “fedele” ad esso durante la stesura dell’articolo, ti permetterà di produrre un contenuto incredibilmente utile al lettore.

Fare il fisico senza sforzi

FNI #1

Fonte Immagine: Amanda Richards

Sostanzialmente è lo stesso concetto esposto in questo interessantissimo articolo che ho letto qualche giorno fa sul blog Fizzle.co.

E’ vero, il visitatore cerca costantemente delle guide. Tuttavia il motivo per cui lo fa non è per imparare una determinata cosa, chiunque è già troppo occupato da decine di impegni per avere tempo e risorse da impiegare ad apprendere una nuova skill.

Quello che cerca è piuttosto come raggiungere un obiettivo con il minimo sforzo. 

Scrivere un tutorial che spiega “come” risolvere un problema più facilmente, prendendo la strada più corta, in modo più divertente ecc., è la chiave per esercitare la giusta trazione sul lettore.

I benefici, la chiave per un titolo che attira l’attenzione

Esponi-i-benefici

La rete è piena di contenuti, ed ogni visitatore scansiona velocemente numerosissimi titoli: quello che devi fare è esporre brevemente ed in modo chiaro i benefici offerti dal tuo contenuto, che si tratti di un articolo, di un e-book, dell’oggetto di una mail, una presentazione SlideShare, un post su Google Plus o qualunque altro tipo di informazioni, in modo da spiccare da tutto il resto.

Focalizzare il titolo sui benefici è una promessa che tu fai al lettore, che contribuisce a creare una relazione con esso, e che lo spinge a decidere se dedicare parte del suo tempo per ascoltare quello che hai da dire o meno.

Vediamo qualche esempio di titoli che riportano un beneficio:

  • Come creare una landing page
  • Come perdere peso
  • Come avviare una nuova attività
  • Come imparare una nuova lingua

Ogni titolo è diviso in due parti: quella in grassetto è la parola magica “Come“, mentre quella in corsivo rappresenta il beneficio. Niente di complicato, vero?

Ecco un ottimo esempio di titolo-guida pubblicato su webhouseit.it: Come Trovare Clienti Online? Digital PR e Tanta Buona Volontà

Spiega a cosa serve la tua guida

spiega-i-benfici

Può sembrare strano, ma molte volte è difficile per il visitatore capire i veri benefici raggiungibili imparando “Come” fare qualcosa. Scrivi il tuo titolo in modo da rendere ovvio quello che si può ottenere tramite ciò che proponi nel tutorial.

Come?

Utilizzando la parola “Che“. Servendoti di queste 3 lettere potrai comunicare molto chiaramente qual’è il beneficio maggiore promesso dalla guida. Ciò ti aiuterà durante la produzione del materiale a restare focalizzato sullo scopo che esso deve permettere di raggiungere.

Vediamo alcuni esempi di titoli scritti secondo questa logica:

  • Come creare una landing page che converte
  • Come avviare un blog che abbia successo 
  • Come scrivere un tutorial che catturi l’attenzione (il titolo di questo post :) )

Il titolo di questo post è un esempio di questo tipo di struttura.

Raddoppia i benefici

raddoppia-i-benefici

Una delle tecniche più efficaci da implementare per aumentare la trazione sull’attenzione del lettore, è sicuramente quella di raddoppiare i benefici del titolo, e scrivere un tutorial attinente, che esponga veramente quei benefici.

Aggiungendo semplicemente un’altro beneficio in congiunzione al primo (quindi collegato con esso tramite la parola “e“) aumenterai le ragioni per cui il lettore dovrebbe consumare il tuo contenuto. Oltre che essere molto facile da applicare, questo concetto comunica al lettore che se puoi ottenere il primo beneficio, allora puoi automaticamente ottenere anche il secondo (nonostante molte volte non sia proprio “automatico”).

Ovviamente, per avere un risultato maggiore, è opportuno inserire due benefici che abbiano una forte relazione fra di loro.

Ecco qualche esempio di titoli che presentano un doppio beneficio per soluzioni a problemi o bisogni comuni, su argomenti diversi:

  • Come diventare uno scrittore e pubblicare un e-book
  • Come avviare una startup ed avere successo
  • Come dimagrire e sembrare più giovani

Utilizzare una struttura di questo tipo per il tuo prossimo articolo e mantenere all’interno del contenuto la promessa che fai al lettore, può aumentare significativamente il numero di click verso la tua pagina, contribuendo ad incrementare il traffico qualificato e costruire un’audience più grande nella tua nicchia di mercato.

Ecco l’esempio di questo tipo di struttura pubblicato su webinfermento.it: Mobile SEO: come costruire e ottimizzare un sito mobile

Consiglio di leggere..

A proposito di come scrivere un tutorial influente che attiri l’attenzione, ti consiglio vivamente di leggere questi due interessanti articoli:

I 9 principi di Dario Vignali per scrivere un post influente

In questo articolo Dario Vignali ti racconta quali sono le strategie più efficaci per rendere influente il tuo blog, ingrandire il tuo pubblico e costruirti una reputazione sul web.

8 punti per scrivere un tutorial veramente utile

In questo articolo Riccardo Esposito espone degli ottimi consigli su come scrivere un tutorial utile al lettore, aumentando la fiducia verso quello che proponi ed incentivandone la condivisione.

Conclusioni

Il segreto per scrivere un tutorial che attiri veramente l’attenzione del visitatore è quello di esporre nel titolo i veri benefici. Restando poi attinente alla promessa fatta nel titolo anche durante la produzione del materiale, ti permetterà di massimizzare il numero di lettori che leggeranno fino in fondo quello che hai da offrire.

Se il lettore arriva alla conclusione dell’articolo (o della mail, o del post di Facebook ecc.), è molto probabile che gli sia piaciuto, e di conseguenza è molto probabile che voglia condividerlo per te, dando il via all’effetto “palla di neve”, concetto affrontato precedentemente in questo articolo:

Ovviamente questa è solo una delle numerose tecniche utili per rendere la tua strategia di web marketing un vero successo, ed incrementare il traffico aumentando significativamente il tasso di conversione. Il numero di conversioni si basa infatti sulla fiducia, e proporre una buona guida su come risolvere un determinato problema o raggiungere degli obiettivi, contribuirà sicuramente ad aumentare quella che il lettore pone su di te.

E tu cosa ne pensi? Se hai dei consigli da aggiungere o qualche perplessità da esporre scrivilo nei commenti!

Se vuoi restare aggiornato su tutti i consigli e metodi per costruire un business online di successo, iscriviti alla newsletter tramite il modulo seguente.

Resta aggiornato sulle tecniche del web marketing per costruire un business online

Condividerò le migliori tecniche (e fallimenti) alla mia lista di email privata. Iscriviti qui ed unisciti ad oltre 1200 persone, restando sempre aggiornato sui nuovi contenuti per costruire una strategia di web marketing di successo.

Non riceverai nessun tipo di spam e ti potrai cancellare quando vorrai

Giacomo Freddi

Web Designer Freelance e Developer, si occupa del design e dello sviluppo di applicazioni web dal 2008, come molti freelance è abituato a gestire più ruoli e spaziare su più campi, ma la sua passione principale è quella della creazione di interfacce front-end e back-end utilizzando codice html5 e css3. Adora usare pattern MVC per i suoi Javascript.

  • Pingback: Web marketing - Come scrivere un tutorial che c...()

  • EmanuelePisapia

    Bellissimo articolo, completo ed approfondito. Grazie anche delle citazione del “Come trovare Clienti Online?” :)

    • Giacomo Freddi

      Ciao Emanuele. Di nulla, è sempre un piacere condividere ottime risorse!!

  • http://danieleimperi.it/ Daniele Imperi

    Vero, sono articoli che funzionano sempre, i cosiddetti evergreen. Ma quanti ne esistono in rete? Come fai a capire su quale cliccare? Come distingui solo dal titolo in serp quale contenuto è utile e quale fuffa?

    Secondo me dobbiamo un po’ allontanarci da questi schemi e mettere più creatività (e trasparenza) nei titoli.

    • Giacomo Freddi

      Ciao Daniele, grazie per il commento!

      Hai ragione, purtroppo dal lato del lettore, il più delle volte non è possibile capire se il contenuto manterrà la promessa o meno. Ma una cosa è certa, se il visitatore si imbatte in un articolo che non resta attinente con la promessa del titolo (che non sia quindi sincero e, come dici tu, trasparente) in men che non si dica lascerà quella pagina per dirigersi altrove e non tornare mai più nel tuo sito.

      Si tratta della fiducia che ogni web marketer, blogger, web writer, azienda ecc.. si guadagna rispetto al cliente, la quale fa la differenza nei risultati delle proprie campagne.

      Che poi è il concetto della politica su cui si basa google: contenuti pertinenti al titolo, di qualità e utili al lettore. Non credi?

      • http://danieleimperi.it/ Daniele Imperi

        Sì, credo anche io. La mia perplessità è appunto sui titoli in serp: trovare il modo di convincere il lettore e allo stesso tempo distinguersi dalla massa.

  • Giacomo Freddi

    Ciao Daniele, grazie per il commento!

    Hai ragione, purtroppo dal lato del lettore, il più delle volte non è possibile capire se il contenuto manterrà la promessa o meno. Ma una cosa è certa, se il visitatore si imbatte in un articolo che non resta attinente con la promessa del titolo (che non sia quindi sincero e, come dici tu, trasparente) in men che non si dica lascerà quella pagina per dirigersi altrove e non tornare mai più nel tuo sito.

    SI tratta della fiducia che ogni web marketer, blogger, web writer, azienda ecc.. si guadagna rispetto al cliente, la quale fa la differenza nei risultati delle proprie campagne.

    Che poi è il concetto della politica su cui si basa google: contenuti pertinenti al titolo, di qualità e utili al lettore. Non credi?

  • Michela Martini

    Buongiorno Giacomo. Volevo segnalare che il link a questo articolo dà errore.
    Come selezionare la giusta nicchia di mercato in 5 step

    • Giacomo Freddi

      Ciao Michela
      Correzione effettuata, grazie per la segnalazione!

  • Michela Martini

    Mi dispiace, dà ancora errore:

    Errore 404 – Pagina non trovata

    Mi dispiace :( La pagina che stai cercando non esiste in questo sito web!.

  • Pingback: Web Marketing: Come attirare attenzione su Twitter | upCreative()