Creare un app: ne hai veramente bisogno?

luglio 10, 2014
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Ogni anno vengono effettuati miliardi di download di applicazioni mobile da milioni di utenti sparsi per il mondo, ad un punto tale che molti paragonano il creare un app e pubblicarla nei vari stores ad una vera propria miniera d’oro. Ed il numero sta crescendo a dismisura.

Mobile app download

La stima dei numero di download di applicazioni mobile nei prossimi anni

Tuttavia, se in alcuni casi gli app stores hanno rappresentato (e rappresentano ancora) una grandissima fonte di ricchezza (come Ruzzle o FlappyBird, tanto per citare le prime app che mi vengono in mente), per ogni app di successo ce ne sono migliaia che non riescono a decollare.

Il fatto è che quando si parla di creare un app, puntualmente ci vengono presentati solamente quei progetti che hanno raggiunto la vetta. E tutte quelle applicazioni che al contrario hanno fallito?

La dura verità: le app che non hanno successo

In particolare, di tutti i milioni di applicazioni scaricate, solo un piccolissima parte (circa il 5/10%) viene effettivamente utilizzata dopo la prima volta.

Quante volte ti sarà capitato di scaricare un’app nel tuo smartphone o tablet, dargli un’occhiata veloce, per poi non aprirla mai più, o addirittura cancellarla?

aggiornamenti mobile app

A seconda dell’utente, la maggior parte delle applicazioni vengono completamente ignorate o cancellate dopo il primo utilizzo.

Il mio iPhone è continuamente colmo di applicazioni di vario tipo, ed ogni giorno mi presenta minimo 50 notifiche di aggiornamenti da effettuare per applicazioni che non ricordo nemmeno di avere.

Così, periodicamente, appena riesco a ritagliarmi un attimo di tempo, mi metto a cancellare tutte quelle app che non mi piacciono o che non utilizzo.

Ma dopo qualche giro di esplorazione su App Store, sono di nuovo al punto di partenza.

E credo che questo sia lo stesso scenario della maggior parte degli utenti che possiedono un dispositivo mobile.

Da cosa dipende?

Semplice: dall’utilità dell’applicazione.

Prima di perdere tempo con la creazione di un’applicazione, cerca di capire se è effettivamente utile

Verifica l’utilità della tua applicazione

utilita Mobile app

Molti vengono a chiederemi delle consulenze per progetti riguardanti applicazioni mobile che risultano veramente inutili, come se si dimenticassero che qualsiasi smartpthone o tablet possiede un browser.

Ora ti chiederai: “cosa c’entra il browser con l’app?

C’entra eccome.

Uno dei miei clienti (per il quale ho realizzato un e-commerce con WordPress) sapendo che oltre a siti ed applicazioni web mi occupo anche della realizzazione di mobile app,  qualche tempo fa si era fissato con l’idea di voler creare a tutti i costi un’applicazione mobile che offrisse all’utente tutte le funzionalità dell’e-commerce che gli avevo già sviluppato.

Che senso avrebbe avuto realizzare l’applicazione di un’e-commerce già ottimizzato per dispositivi mobile, e quindi già facilmente fruibile da un normale mobile browser?

Provai a spiegargli l’inutilità della cosa, ma non mollò la presa, nemmeno dopo avergli mostrato il mio preventivo.

Morale: il cliente finì per spendere alcune migliaia di euro per un’ottima e funzionale applicazione, ma che non venne mai utilizzata da nessuno (dei circa 900 utenti che avevano effettuato il download nell’arco di un anno, non registrammo nemmeno un acquisto da dispositivi mobili).

Completo fallimento.

Pensaci bene: prima di metterti a testa bassa e impegnarti nella realizzazione di un’applicazione mobile, cerca di capire quali funzionalità e contenuti deve avere.

Se si tratta di elementi disponibili anche su un normale web browser, allora la verità è che non hai bisogno di un’applicazione mobile, o almeno di un’applicazione da distribuire sui vari stores.

Molte delle funzionalità come la geolocalizzazione o il salvataggio dei dati (leggi questo articolo oppure questo per saperne di più) possono essere implementate anche in normali siti web.

Una buona soluzione che personalmente adotto molto spesso è quella di creare una versione mobile del sito web, utilizzando delle tecniche per realizzare HTML Mobile app fluide ed altamente performanti.

In questo modo è possibile creare un’applicazione mobile a tutti gli effetti, ma che sia accessibile anche da un normale browser mobile, e che allo stesso tempo possa essere facilmente trasformata in un’applicazione ibrida, grazie adei tools come Phonegap o Titanium.

È la stessa cosa che ha fatto per esempio Financial Times con la sua applicazione mobile.

Conclusioni: in base a quali fattori puoi capire se tu o il tuo cliente avete veramente bisogno di un app?

Per capire se hai veramente bisogno di creare un’applicazione da poter scaricare nei vari stores, i metri di giudizio ai quali dovresti affidarti e su cui focalizzarti sono:

  1. posso fornire all’utente le stesse funzionalità con un normale sito web responsive?
  2. quanto tempo, risorse e denaro dovrei impiegare per creare un app e quali per creare un sito web che offra le stesse funzionalità?
  3. qual è lo scopo finale (effettivo) del tuo progetto/lavoro?
  4. quali sono le reali esigenze dell’utente?

Più semplicemente, se hai bisogno di offrire un prodotto che deve essere accessibile da diversi tipi di dispositivi (sia da quelli desktop che da quelli quelli mobili) allora la miglior cosa è sicuramente optare per una versione responsive del sito web.

Crea la tua mobile app in HTML, CSS3 e Javascript

Ho realizzato più di 10 mobile app in HTML, CSS3 e Javascript (tra cui Tint e Dieta SI o NO?).

Se anche tu sei un web designer come me e vuoi realizzare la tua applicazione in HTML, CSS e javascript da distribuire nei vari store, forse potrebbe interessarti il mio e-book HTML Mobile Accelerato.

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Giacomo Freddi

Web Designer Freelance e Developer, si occupa del design e dello sviluppo di applicazioni web dal 2008, come molti freelance è abituato a gestire più ruoli e spaziare su più campi, ma la sua passione principale è quella della creazione di interfacce front-end e back-end utilizzando codice html5 e css3. Adora usare pattern MVC per i suoi Javascript.

  • Luciano Mariani

    Senza parlare dei continui aggiornamenti di funzionalità, metodi, classi ed altri device, memory leaking e crash che penalizzano le app all’inizio, sopratutto se si va “all’avventura” nel web, magari da soli, senza spunti critici sia tecnici che amministrativi… la bancarotta è vicina, credo che uno sviluppo AGILE di un idea di software sia la strada giusta e se poi si vuole convertire in nativo, bisogna avere una valida motivazione, tipo accoppiamento con hardware, calcolo spinto, 3D, gaming…. allora si che è necessario (anche se l’interprete javascript dei browser migliora di mese in mese), senno’ per tutto il resto le mobile webapp sono una soluzione favolosa.

    • Giacomo Freddi

      Ciao Luciano e grazie per il commento,

      esatto, sono pienamente d’accordo. A parte alcuni casi che richiedono delle prestazioni di “livello superiore” le creazione e la compilazione di web app forniscono secondo me la soluzione più adeguata ;)

      Giacomo